ESCRITORAS EN LENGUA ITALIANA. RENOVACION DEL CANON LITERARIO

ESCRITORAS EN LENGUA ITALIANA. RENOVACION DEL CANON LITERARIO. RENOVACIÓN DEL CANON LITERARIO

Editorial:
COMARES (PAPEL)
Año de edición:
Materia
Varios Filología/Idiomas
ISBN:
978-84-9045-749-8
Páginas:
188
Encuadernación:
Rústica
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L'arco cronologico di cui si tratta in questo volume, ovvero i quattro decenni (1880-1920) che contraddistinguono in Italia un'epoca che si può senza tema di smentite definire come una "incubatrice di sogni", vede le donne liberarsi dalla prigione dell'oikos e camminare verso il futuro. Tale processo emancipativo dilaga ben presto in spazi che mai i contemporanei avrebbero pensato potessero essere appannaggio anche delle donne. Così la scrittura diventa ben presto una fortezza che le donne bellicosamente espugnano, con veemenza, costanza e padronanza di sé. Nel panorama letterario emersero quindi figure la cui produzione ebbe esiti difformi sia per qualità che per durata nel tempo. Alcune godettero di una chiara fama che permise loro di diventare riferimenti culturali e porsi come "grandi Madri" nel pantheon genealogico che le più giovani andavano edificando per legittimare il gesto della scrittura e della presenza, figure di ribelli quali, per esemplificarne una di massimo splendore, Sibilla Aleramo. Altre hanno bruciato il loro successo nell'arco di pochi anni, senza lasciare traccia alcuna della loro opera nei volumi di critica (basti pensare ai taglienti giudizi sulle scrittrici espressi da Benedetto Croce). Oppure, è questo pare il caso di molte, divennero famose per una sola opera, un solo romanzo e poi caddero nell'oblio.
La finalità prioritaria del volume Escritoras en lengua italiana (1880-1920). Renovación del canon literario consiste nel far riemergere dalle nebbie del passato le donne che, scrivendo, ci hanno lasciato una testimonianza efficace del loro lavoro, della fatica di confrontarsi con un mondo costruito su schemi patriarcali come la scrittura e l'editoria, nonché permettere la comprensione dei temi da loro trattati e della potenzialità di uno sguardo di genere che veniva ad illuminare una realtà non sempre nitida se osservata con occhi maschili.